Perché il sito web di molte PMI non genera contatti (anche se è fatto bene)
Molti imprenditori dicono:
“Il sito è bello, ma non arriva niente.”
Ed è vero.
Perché il problema, nella maggior parte dei casi, non è la grafica.
Il sito “vetrina” è morto (da tempo)
La maggior parte dei siti di PMI:
- racconta l’azienda
- elenca servizi
- mostra foto e certificazioni
Ma non guida mai l’utente.
Chi arriva sul sito spesso si chiede:
- cosa devo fare adesso?
- perché dovrei contattarli?
- sono l’azienda giusta per me?
Se il sito non risponde a queste domande in pochi secondi, l’utente se ne va.
Gli errori più comuni dei siti B2B
1. Messaggi generici
“Qualità, esperienza, affidabilità” non spiegano nulla.
Sono parole che usano tutti.
2. Nessun percorso chiaro
Tutto è sullo stesso piano:
- servizi
- chi siamo
- contatti
Ma non c’è una direzione.
3. CTA deboli o assenti
“Contattaci” non è una strategia.
È una speranza.
Cosa dovrebbe fare davvero un sito per PMI B2B
Un sito efficace deve:
- chiarire subito a chi si rivolge
- spiegare il valore in modo semplice
- accompagnare l’utente verso il passo successivo
Nel B2B, il sito non deve vendere subito.
Deve aprire una relazione.
L’esperienza di Wasabilab
Molte aziende arrivano da Wasabilab dopo aver rifatto il sito senza ottenere risultati, perché il problema non era la grafica ma la struttura.
Quando riprogettiamo un sito B2B lavoriamo su:
- messaggio principale
- priorità delle informazioni
- micro-decisioni dell’utente
È questo che trasforma un sito da vetrina a strumento commerciale.
In conclusione
Se il tuo sito non genera contatti:
- non è colpa del mercato
- non è colpa del settore
- spesso non è nemmeno colpa dei contenuti
È una questione di chiarezza e percorso.


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